E’ stato recentemente emandata per i netsurfer cinesi la normativa per l’utilizzo coatto del client ChinaNetClient. Ufficialmente per offrire una maggiore sicurezza di navigazione nonché servizi accessori agli abbonati della China Telecom. L’avvenimento già anticipato negli scorsi mesi con un’installazione “nascosta” di tale software è stato in queste ultime settimane sommerso dalle critiche dell’utenza: molti lamentano un notevole decadimento delle prestazioni della rete; altri un evidente aumento dello spam anche nelle loro caselle mail più private accusando il provider di abusare della proprio posizione di monopolio violando il diritto alla privacy; altri ancora, più critici , sostengono che si tratta dell’ennessima iniziativa per un ulteriore inasprimento del sistema di controllo sull’attività dei navigatori cinesi.
Attualmente sembra che i sistemi non riconosciuti come ChinaNetClient possano connettersi soltanto per poche ore dall’attivazione della connessione.
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